martedì 4 gennaio 2011

SODDISFATTE A RATE

Le feste natalizie sono agli sgoccioli, escludendo il giorno dedicato alla Befana, dove comunque poche di noi si accingono a pranzi e cene all’insegna dell’iperglicemia; solitamente proviamo giusto a fare lo slalom tra barrette di cioccolata e caramelle di ogni tipo, sorridendo di fronte a leccornie che riemergono solo per quel giorno e che ci ricordano quando eravamo bambine e che puntualmente sono quelle che i nostri figli, nipoti e cuginetti lasciano al lato del loro gruzzoletto esclamando: “Bleee!!”.
Tornando a noi, oggi pensavo alle “DIETE POST FESTE”. Molte già avranno sbuffato, molte già avranno cliccato la  X in alto a destra. Io invece da ben quattro giorni che mi ripeto: “devo affrontare questo argomento”.
Io che in queste post feste, sono alla fine del 6° mese di gravidanza, indi per cui la mia dieta sarà giusto un modo per evitare quelle che chiamo “zozzerie”, che fino ad oggi ho accuratamente NON evitato e per diminuire le porzioni, che ancora ora guardando la mia tazza di cereali, sono spropositate per le mie esigenze. Ma come ogni anno, da buona forchetta, questo è un periodo di promesse alla mia cellulite e al mio girovita (quest’anno per me è meglio non parlare del girovita!). Promesse da marinaio, che finisco sempre a rispettare verso marzo/aprile, no forse sarebbe più giusto dire a maggio, quando sento vicina la prova costume.
Girovagando per internet è possibile imbattersi nei più svariati modi per dimagrire, cliccando su “diete post feste” escono 868.000 risultati solo su Google. Quasi mille siti che trattano di diete specifiche per chi, come me, vorrebbe fermarsi alle lenticchie e al cotechino, ma che puntualmente continua con la scusa degli avanzi o degli sconti sui pandori al supermercato.
Circa mille persone che vorrebbero consigliarci come e cosa mangiare e alla fine quasi tutte le diete non sortiscono effetti o comunque non totalmente positivi. Io sono una tra quelle che non credo nelle diete “fai da te” e forse milioni di donne la pensano come me, ma se si tratta di provare a vincere l’atavica battaglia con l’acerrima nemica Cellulite e il suo odioso compare Adipe, siamo tutte pronte ad uniformarci anche davanti a consigli spesso inutili e dannosi.  
Dalle più addentrate nel sistema, che seguono da anni la stessa dieta, ormai sicure dei risultati; alle meno avvezze che girano ancora tra riviste, internet e dietisti consigliati da amiche di amiche, sperando di incontrare l’arma giusta contro il propri kg; siamo tutte nella stessa, enorme e fottuta barca. Siamo tutte alla ricerca del nostro peso forma, anche solo nella nostra mente. In realtà con gli anni impariamo a volerci bene, chi più chi meno, ma quel fondo di insoddisfazione c’è e rimane in ognuna, dalla taglia 40 alla 50. Chi ha il seno ne ha troppo, o troppo poco sodo, chi ne ha poco sogna taglie più consistenti. Per non parlare di glutei, gambe, girovita e viso. Siamo tutte delle “Soddisfatte a rate”, cioè andiamo a periodi: oggi ci sentiamo bellissime e pronte ad accettare ogni nostro difetto come un punto di forza del nostro essere donne; il prossimo mese un solo brufolo o una sola ruga può catapultarci in uno stato di disapprovazione quasi totale per il nostro fisico. 
Alla fine della storia esistono circa 1000 modi per dimagrire, più di 1000 per migliorare ogni nostro odiato difetto…e non sarò certo io la prima ad aver compreso che in realtà qualsiasi cosa facciamo oggi, potrebbe non accontentarci domani; e sulla scia del “Panta rei”, possiamo tranquillamente affermare che come “pantiamo” noi donne non “panta” nessuno. Ma diciamocela tutta: saremo pure la schiera delle “Soddisfatte a rate” ma alla fine dei conti a molte di noi va bene così.

2 commenti:

Mina ha detto...

Io la dieta l'ho iniziata ieri cara! ;)

Laura Ru ha detto...

Mal comune mezzo gaudio...io ti seguo da venerdì, sono un'amante della cioccolata. Buona dieta!!! :)